vulnerabilità

Vulnerabilità, nella società super connessa e della “perfezione” non c’è posto per la “vulnerabilità”.

Nella società di oggi siamo assillati dalla ricerca della perfezione, vogliamo rientrare in canoni estetici socialmente accettati, vogliamo ricoprire un posto di prestigio, così che tutti possano dire che siamo belli, bravi e intelligenti.

SoundArticle: Sleeping at last – Neptune

Facebook, Twitter, Google plus, Pinterest, Istagram e chi più ne ha più ne metta, sono tutti i social network che oggi dovrebbero farci sentire interconnessi con il mondo. Peccato che tutte queste connessioni abbiano creato l’effetto contrario, hanno generato “disconnessione”.

Questa è la società con la fobia di sentirsi disconnessa. Su Facebook le famiglie sono più perfette di quella di Seven Heaven, le coppie sono felicissime, giovani genitori postano tutti i giorni foto dei loro bambini e questi poveri pargoli ahimè non possono nemmeno scegliere consensualmente di essere spiattellati sul web (che fine ha fatto la privacy?) solo perché sappiamo benissimo che quelle foto acquisteranno tanti like e i like sono diventati il cibo migliore per nutrire il nostro ego. Tutto questo sarebbe bellissimo se fosse vero. Peccato che non è così.

La fobia di sentirsi disconnessi genera vergogna, la vergogna di non sentirsi mai abbastanza e la vergogna e la paura finiscono col renderci estremamente vulnerabili. Prendete i teenager di oggi, vessati continuamente dai bulli, chi tra loro è più vulnerabile secondo voi? La vittima o il bullo? 

Oggi voglio parlarvi proprio del valore della vulnerabilità, voglio parlare a tutte quelle persone che si sentono vittime e non sanno che la loro fragilità è la chiave del loro valore.

La vulnerabilità viene vissuta male perché ai nostri occhi tutte le persone che ci circondano sembrano perfette, mentre noi coviamo dentro quel senso di inadeguatezza, noi siamo quelli che non si sentono mai all’altezza. Vi svelerò un piccolo segreto: quelle persone che crediamo degli adoni, in realtà si sentono ancora più vulnerabili di noi. Eh sì perché l’erba del vicino è sempre più verde! Ma noi non siamo gli altri, noi siamo noi e questo ci rende così belli caspita!

Oggi tante persone si sentono fragili, vulnerabili, sole. Ma non sanno che questo è ciò che gli attribuisce valore. Queste sono le persone che vivono e raccontano se stessi con il cuore, perché hanno accettato la loro vulnerabilità, hanno serenamente imparato a convivere con il loro essere imperfetti, ma soprattutto hanno imparato ad amarsi, perché se non accettate voi stessi non potrete mai essere compassionevoli con gli altri, non potrete mai sentirvi connessi con il mondo. Abbandonate lo stereotipo di perfezione che questa società effimeramente cerca di raggiungere. La nostra fragilità ci rende incredibilmente affascinanti.

La vulnerabilità è la misura più accurata del nostro coraggio.

Brené Brown

Una persona che affronta la vita con il cuore ama con tutto se stesso anche se sa che non ha garanzie, anche se sa che una storia d’amore potrebbe finire, perché semplicemente accetta l’imperfezione, quella che è intrinseca a tutti gli essere viventi. Paradossalmente crediamo che le persone razionali soffrano di meno e invece non è così. Chi affronta la vita con la testa vede il mondo come un’equazione lineare che porta ad un unico risultato, una persona così non accetta che le persone possano cambiare, che i rapporti possano finire, perché non accetta che un problema non possa avere una soluzione, perché si sente disconnesso, perché ha represso la sua vulnerabilità. Non dobbiamo mai reprimere la nostra vulnerabilità, così finiamo per spegnere l’interruttore della vita, della gioia, della felicità, vivendo in una sorta di mondo in bianco e nero senza emozioni, senza senso di appartenenza, senza connessioni, senza creatività, senza passione. Non abbiate paura di amare e di soffrire, nella vita non ci sono garanzie, l’unica cosa che potete fare è mettere il cuore in tutto ciò che fate.

Non siamo nati per essere perfetti, siamo nati per lottare ed è questo che ci fa meritare giorno per giorno l’amore e la nostra connessione con ogni essere vivente, con la bellezza della vita. Abbandonate l’ideale di persona che dovreste essere e accettate ciò che siete e ciò che avete la forza di voler diventare. Ogni giorno guardatevi allo specchio e pensate che siete esseri irripetibili, che ogni vostra imperfezione vi rende unici e che siete sempre abbastanza, perché chi fa le cose con il cuore, chi è coraggioso, è vivo e vive con tutti i colori e le sfumature che il mondo possa offrirci. 

Divergenthink