ventuno giorni per rinascere

Ventuno giorni per rinascere è uno dei best seller del momento e i miei lettori più affezionati sanno che mi interesso molto di alimentazione, meditazione, filosofie orientali e così sono corsa subito in libreria a comprarlo e in due giorni l’ho divorato.

SoundArticle: FAUN – Federkleid

Ventuno giorni per rinascere è una piccola guida con consigli che spaziano dall’alimentazione, alla pratica sportiva, dalla sfera emotiva e relazionale alla pratica di tecniche di yoga e di meditazione. Io leggo spesso libri inerenti a queste tematiche e sinceramente non ho trovato nulla che già non sapessi, però ho apprezzato l’idea di raggruppare tutti questi argomenti in unico libro e sottoporre i concetti al lettore in piccoli step sotto forma di un percorso da seguire per ritrovare l’armonia dell’anima e l’equilibrio del corpo.

Ventuno giorno per rinascere è un cammino di tre settimane (il tempo necessario per imprimere un cambiamento e un abitudine nel nostro stile di vita). Il libro è scritto da persone con una comprovata esperienza alle spalle in merito ai temi trattati: Franco Berrino, medico esperto di alimentazione, Daniel Lumera, guru della meditazione e David Mariani, allenatore sportivo specializzato nella riattivazione dei sedentari.

Questi i principali punti del libro, (non ve ne parlo ampliamente così il resto lo scoprirete leggendo).

  • Alimentazione naturale e movimento

Ventuno giorni per rinascere riguarda innanzitutto l’alimentazione, il primo passo per essere in armonia e in salute con il corpo che abiti. Il Dottor Berrino suggerisce un percorso di ventuno giorni in cui seguire una dieta (trovate perfino le ricette a fine libro, wow!) strettamente vegetale al fine di depurare il tuo corpo da scorie e eccessi di zuccheri, farine raffinate e carni rosse deleterie per la salute. Oltre a questo stile di alimentazione naturale, nell’ultima parte del libro l’allenatore Mariani ti dà delle dritte su come avvicinarti gradualmente allo sport, alcuni esercizi da fare anche in autonomia per iniziare ad educare il tuo corpo non solo ad una sana dieta, ma anche ad un sano movimento.

  • Cosa hai compreso dalla vita

C’è frase del libro che mi ha molto colpito: chi sa vivere sa anche come morire. Le persone che hanno vissuto la loro vita pienamente e in armonia non temono la morte e sanno accettarla serenamente come parte della vita, esattamente come fanno i monaci zen. A questo proposito l’autore ti chiede di riflettere e rispondere ad alcune domande: Se morissi in questo momento avrei compiuto davvero ciò che desidero? Cosa ho compreso della vita?

Sono domande forti che ti spingono davvero a riflettere e a capire se sei felice e soddisfatto della tua vita, se c’è qualcosa di sospeso che ti fa stare male. Questo è un altro punto chiave delle filosofie orientali, l’attaccamento al passato, al futuro, alle persone, alle ricchezze materiali che è tipico della società occidentale. Nessuno di questi attaccamenti può darti una felicità stabile e duratura, perché la vera armonia risiede soltanto in te e tu sei vivo qui e oggi, non devi creare legami con il passato o con il futuro che minano la serenità del quotidiano. Devi essere scevro da ogni sorta di attaccamento e vivere ogni cosa come un dono, essere grato per quello che hai e ringraziare ogni giorno per le cose positive che vivi nel presente.

  • Meditazione e silenzio

La pratica della meditazione oggi è molto diffusa, ma in quanti ne hanno davvero colto l’essenza? In Occidente la meditazione viene vista come un mezzo per stare bene, perché l’occidentale è abituato a vedere ogni cosa come uno strumento per raggiungere un fine. Così però ti sfuggirà sempre la vera essenza della meditazione e non ti sarà mai possibile raggiungere l’armonia tanto agognata. Un altro tema che mi è piaciuto in questo libro è quello del silenzio, con l’esempio di Gandhi che “digiunava” dalle parole almeno una volta alla settimana. Devi imparare a praticare il silenzio anche con la tua famiglia o mentre mangi, questo aumenterà la tua capacità di ascolto del prossimo e, straordinariamente, anche di te stesso (provare per credere).

  • Amore sano e completo

Ventuno giorni per rinascere tocca anche il tema dell’amore e tu penserai: E cosa c’entra l’amore con il rinascere e il depurarsi? L’amore c’entra sempre in ogni cosa che riguarda l’uomo, ma soprattutto, anche l’amore è un nutrimento e, se non è sano, ti provoca dei disagi e ti fa ammalare. C’è una bellissima distinzione di quattro tipi di amore:

  1. Amore passionale: una forma di amore che si basa prevalentemente sulla fisicità e sull’emotività.
  2. Amore sentimentale: le emozioni sono forti, ma sono superiori agli istinti passionali.
  3. Amore ideale: inizia a maturare la dimensione spirituale vissuta come coppia e il rapporto di coppia non è più guidato da forti e burrascose emozioni, ma da quiete e serenità. Nella coppia si coopera per realizzare la propria natura autentica.
  4. Amore trascendentale: l’attenzione è rivolta alle caratteristiche animiche e spirituali. La coppia si incontra per esplorare il piano delle coscienza e dello spirito. La caratteristica della coppia è la devozione.

Subito dopo questa distinzione, sei chiamato ad interrogarti su quale sia il tipo di amore che hai sperimentato in passato o che tipo di amore vivi nel tuo presente, facendoti ragionare sul fatto che l’amore è nutrimento e che una coppia completa dovrebbe aver esplorato tutte e quattro le dimensioni.

  • Il potere curativo del perdono

Questa è davvero una parte che mi ha spiazzato. Insomma cosa hanno a che fare ventuno giorni per rinascere con il perdono? Il perdono viene analizzato perché ha uno straordinario potere curativo sulla mente. Il perdono ha sempre a che vedere con i tuoi legami passati, legami che possono scatenare ansia, depressione o ossessione di vendetta, sentimenti che influiscono negativamente sul tuo benessere psico-fisico. Solo perdonando puoi rompere i legami con il passato ed essere finalmente libero e solo perdonando puoi trasformarti nel cambiamento che vorresti vedere nel mondo, perché la comprensione ti fa essere migliore, ti libera dal senso di malessere interiore e dal rancore, dando valore all’amore. Nel libro c’è un esempio di alcune persone che sono riuscite a perdonare un genitore per mancanza di affetto e, grazie a ciò, hanno potuto liberarsi da ansia e depressione che li attanagliavano da anni.

Questi sono alcuni punti del libro Ventuno giorni per rinascere. Alla fine sarai consapevole che il tuo corpo è una macchina perfetta che devi ascoltare e rispettare, perché solo se sei in armonia con te stesso puoi essere in armonia con ogni cosa che ti circonda.

Ventuno giorni per rinascere è un libro che dona tanta consapevolezza e crea le giuste basi per comprendere la responsabilità che hai nelle mani, non solo nei confronti di te stesso, ma anche verso il mondo e la natura che ti circonda. Ti lascio con una bellissima frase del libro.

Creare l’armonia in noi, fra noi e il tutto e rinnovarla continuamente.

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