solo tasti bianchi e neri

SOLO TASTI BIANCHI E NERI

SoundArticle: Piero Salvatori – DNA

Solo tasti bianchi e neri,

due colori che non riescono ad incontrarsi

dei vuoti che non so riempire

tra quei tasti così distanti.

Mi dico che posso suonare una bellissima melodia anche senza armonia,

è una musica bella che ho in testa, una musica bellissima che non ho mai ascoltato

provo a suonarla, ma manca un pezzo…

Mi dico che lontano c’è il sole

e io lo vorrei qui il sole

anche quando piove,

anche quando c’è la notte

e mi manca un pezzo…

Mi dico che c’è un tempo in cui sorridere,

un tempo in cui accettare la sconfitta,

quello è un tempo in cui

solo tasti bianchi e neri mi fanno compagnia

anche se provo a suonare, ma a quella musica bellissima

manca un pezzo…

Mi dico che forse sono come una radice senza terra,

come una stella che si vede di giorno,

come un puzzle senza disegno,

come una musica a cui manca un pezzo.

Mi dico che se provo a disegnare qualcosa su quei tasti bianchi e neri,

forse questo dolore smette di urlare

e diventa quasi una nuova mappa da seguire,

forse riesco a ricucire quelle ferite, a colmare quei vuoti tra i tasti bianchi e neri,

ma non ci riesco, mi manca un pezzo…

Mi dico che la vita è come questi tasti bianchi e neri

e che a volte avrei bisogno di una risposta che stia nel mezzo

ma non c’è un semitono lì in mezzo,

non c’è neppure un colore o un altro tasto:

la verità ce l’ho davanti e non mi ha dato risposte,

mi ha dato solo una musica che non so suonare,

una musica che non voglio suonare.

Vorrei trovare quel pezzo che manca per completare quella melodia bellissima…

Mi dico tante cose quando tu non sei qui.

Ma qui ci sono solo tasti bianchi e neri.

Divergenthink