Klimt, donne

Donne non si nasce, lo si diventa.

Simone De Beauvoir

SoundArticle: Ligabue – Le donne lo sanno

Fortunatamente in questi ultimi 50 anni, ahimè non in tutto il mondo, la donna è riuscita ad emanciparsi e a conquistare la sua posizione nella società. Oggi troppo facilmente ce la prendiamo con la cultura musulmana che rende le donne ancora schiave, prive di libertà e diritti, che non lascia loro la possibilità di esprimersi. Noi occidentali condanniamo questa situazione, ma non è forse stata la Chiesa a determinare questo spaventoso gap che tuttora fatichiamo a colmare tra l’uomo e la donna? Non è stata la Chiesa ad eclissare la donna, a condannarla all’ignoranza, a relegarla in casa ad accudire la famiglia, senza possibilità di studiare, di lavorare, a trasformarla in una figura messa al mondo solo per procreare?

La papessa film

Johanna Wokalek in una scena del film “La papessa”

Se non posso apprendere, qual è la tua volontà Signore?

Solo fingendomi uomo sarò libera, potrò agire come desidero.

Dal film “La Papessa”

Queste sono delle riflessioni tratte dal film “La papessa” ambientato nell’814 d.C. in cui la protagonista rifiuta il conformismo dell’epoca e sfida la sua natura di donna, nonostante sia figlia di un’epoca sessista e fortemente cattolica, per sposarsi alla cultura e iniziare una carriera che la porterà ai vertici ecclesiastici. Vi siete mai chiesti perché non ci sono mai state Papa donne? E perché non ci saranno mai? Il bigottismo della Chiesa ovviamente vieta anche i rapporti prematrimoniali e l’aborto. Perché? Le donne non sono esseri dotati di libero arbitrio? Non possono decidere del loro corpo? Peccano se decidiamo di amare il loro partner? E anche se volontariamente interrompono una gravidanza? Possono esserci mille ragioni che spingono una donna ad abortire e nessuno né tanto meno la Chiesa può interferire in una scelta così personale, condannarla o giudicarla: ogni donna ha il diritto di prendere una decisione così delicata e importante senza essere tacciata di peccare. E in fondo io la penso come Benigni quando dice che la Chiesa ha sempre avuto paura del sesso e del piacere, quando invece è ciò che più ci accumuna a Dio nell’atto della Creazione. L’unico vero peccato per me sapete qual è? È unirsi a qualcuno solamente per sfamare i piaceri del corpo, per me quello è deturpare l’amore, è stuprare l’amore, è assassinare l’amore. Il vero peccato è tradire, mancare di rispetto, il vero peccato è vivere senza amore e senza amare.

Non commettere atti che non siano puri

cioè non disperdere il seme.

Feconda una donna ogni volta che l’ami

così sarai uomo di fede.

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane

e tanti ne uccide la fame.

Fabrizio De Andrè – I dieci comandamenti

Un altro film degno di nota è Mona Lisa Smile. La protagonista, la professoressa Katherine Watson, interpretata brillantemente da Julia Roberts, negli anni ’50 cerca di combattere il maschilismo e il bigottismo della società statunitense. Il collegio femminile in cui la Watson insegna mira soltanto a preparare le sue giovani allieve alla vita matrimoniale e a farle rinunciare alla carriera per accudire la propria famiglia. Proprio in quegli anni fecero scandalo le pubblicità sessiste che presentavano la donna come la frivola casalinga il cui primo dovere era quello di appagare e servire il marito. Vi posto alcuni esempi.

donne spot

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Non si è donna per un rossetto, una gonna o un paio di tacchi. La vera femminilità va oltre l’apparenza, la femminilità è poesia, eleganza, raffinatezza, complicità, la femminilità è musica. 

Si spogliò mostrandomi le sue nudità.

Io accesi una sigaretta e le dissi:

“Non cercare di sedurre il mio corpo, ma la mia mente”.

Si rivestì e mi parlò di sé.

Fu il preliminare più intenso e soddisfacente della mia vita.

Charles Bukowski

Non si è uomo perché si desidera possedere il corpo di una bella donna: se amate veramente una donna, pensare che farete l’amore solo con lei per tutta la vita non sarà una limitazione e sapete perché? Perché per voi lei è già tutte le donne del mondo, perché tra le pieghe del suo corpo leggete un tempo e un desiderio che prescinde dall’ora, dal luogo, dal momento, è qualcosa di divino, di metafisico che non ha nulla a che vedere con la brutale e scontata carnalità del corpo. Il piacere è un attimo, il piacere è effimero, il piacere è vanesio. Il vero amore non conosce tempo, né spazio.

“Perché sei rimasto?”

“Perché ti amo esattamente come il primo giorno in cui ti ho vista.”

Dal film Highlander

Questa è una bellissima scena di un film cult degli anni ’80, Highlander, il protagonista è un uomo immortale e questa bellissima frase racchiude tutto il suo amore per la sua donna che invece è mortale e sul punto di morte lei gli chiede come mai ha deciso di rimanerle accanto e vederla invecchiare, quando lui è un uomo ancora giovane e forte e lui le risponde“Perché ti amo esattamente come il primo giorno in cui ti ho vista.” Il vero amore è quello che sopravvive ad ogni cambiamento e non è legato alla caducità del corpo e al trascorrere del tempo.

Amore non è Amore se muta quando scopre un mutamento o tende a svanire quando l’altro s’allontana. Oh no! Amore è un faro sempre fisso che sovrasta la tempesta e non vacilla mai; è la stella guida di ogni sperduta barca, il cui valore è sconosciuto, benché nota la distanza. Amore non è soggetto al Tempo, pur se rosee labbra e gote dovran cadere sotto la sua curva lama; Amore non muta in poche ore o settimane, ma impavido resiste al giorno estremo del giudizio: se questo è errore e mi sarà provato, Io non ho mai scritto, e nessuno ha mai amato.

Shakespeare 

Donne conquistatevi il vostro posto nel mondo, nessuno, a prescindere dal sesso, ha un destino prefissato! Studiate, innamoratevi, amate, appassionatevi alle cose, scoprite la vostra essenza, perseguite i vostri sogni, siate sempre curiose del mondo, non accontentatevi mai, viaggiate, scoprite, sbagliate, gridate, piangete, siate sempre felici e se vi accorgete di non esserlo, siate sempre pronte a ricominciare da zero. Voi non siete schiave di un uomo, non siete imprigionate in un ruolo anacronistico, voi siete del mondo, siete figlie dell’arte e della vita rigogliosa e questo un uomo intelligente, un uomo che saprà essere alla vostra altezza, già lo sa e non pretenderà da voi la cena pronta e la camicia stirata, non pretenderà da voi di sacrificare il vostro lavoro per la famiglia: un uomo semplicemente lo farà con voi, insieme a voi, dividendo ogni lavoro in due, condividendo ogni fatica e ogni sorriso e crescendo insieme a voi i vostri figli, sbagliando, imparando anche litigando, ma sempre INSIEME. Queste sono le donne di oggi, donne forti, consapevoli e grandi, che non devono mai rinunciare all’amore o al lavoro, ma che sapranno portare avanti le due cose in un mondo che concederà loro di poterlo fare. Lo so che siamo ancora un po’ lontani da questa visione, però l’impegno parte in primis da noi donne. Volere e potere. Fatevi rispettare, sudate, studiare e conquistate il vostro posto nel mondo che ha tanto bisogno di donne forti e in gamba come voi.

Cercate di conservare sempre un lembo di cielo sopra la vostra vita. Voi avete un’anima bella, d’una qualità rara, una natura d’artista, non lasciatele mancare ciò di cui ha bisogno.

Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto

Nel prossimo articolo vi parlerò dell’arte delle donne, delle donne che hanno fatto arte, dell’arte fatta dalle donne per le donne, delle donne che raccontano le donne con l’arte, delle donne che hanno affidato all’arte il loro grido di emancipazione, la loro lotta per conquistare pari diritti dell’uomo nella vita, nel lavoro e nella società.

Il mondo sarebbe un posto di merda senza le donne. La donna è poesia. La donna è amore. La donna è vita.

Charels Bukowski

Divergenthink