Vivian Maier

Vivian Maier, la fotografa rimasta nascosta in un cassetto

Quando sei un vero artista, il destino viene a cercarti, perché la tua arte è un dono e non può restare nascosta in un cassetto per sempre sotto la polvere…

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Il destino in questione ha un nome, John Maloof, un giovane americano che nel 2007 acquistò all’asta per la modica cifra di 380 dollari, parte dell’archivio di Maier confiscato per un mancato pagamento. John Maloof non poteva sapere di aver scoperto un tesoro: vecchi rullini e negativi che ritraevano scene rubate alla strada, attimi di gente comune diventati soggetto prediletto di una delle prime e oggi più famose street photographer.

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Vivian Maier Photography

John Maloof aveva subito colto il talento della misteriosa donna ed iniziò a pubblicare quegli scatti sul Flickr, ottenendo un enorme successo fin da subito che lo spinse ad infittire le ricerche per dare un volto ed un’identità a quell’artista rimasta sconosciuta per troppo tempo al mondo, perfino a se stessa. La fotografa era una bambinaia con l’hobby per la fotografia, era Vivian Maier.

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Vivian Maier Photography

Vivian Maier nacque a New York, il 1º febbraio 1926 da Charles Maier e Maria Jaussaud. Visse tra l’Europa e l’America fino all’età di trent’anni, età in cui si stabilizzò a Chicago. La fotografa per pagarsi da vivere fece da governante ai bambini, ma, nel frattempo, con la sua Rolleiflex girava Los Angeles e New York per immortalare scene che oggi, grazie a Maloof, possiamo ammirare e sono esposte in importanti mostre in tutto il mondo.

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Vivian Maier Photography

Vivian Maier, in età avanzata, ebbe problemi finanziari e fu per questo che i suoi averi furono confiscati e lei finì i suoi giorni in una casa di cura a Highland Park in cui morì il 21 aprile del 2009, prima che Maloof riuscisse a trovarla, prima che lei sapesse che le sue foto non erano andate perse, ma giravano sul web già da due anni riscuotendo un notevole entusiasmo del pubblico.

Se ne andò così Vivian Maier, senza sapere che il suo talento non morì con lei, ma che il destino beffardo lo consegnò all’umanità un giorno per caso, ma che poi per caso non accade mai nulla…

Oggi Vivian Maier è considerata una delle massime esponenti della street photography, la fotografia di strada, lei che con le sue foto diventate specchio di una generazione americana, ha dato immortalità ad attimi di vita quotidiana ritratti con l’occhio dell’artista.

Vivian Maier
Vivian Maier Photography

L’arte di Vivian Maier ha saputo elevarsi come un ponte sui problemi della vita, un ponte che lei percorreva per evadere da una vita solitaria e monotona, un ponte lungo anni e anni che non è mai crollato e su cui viaggiano ancora oggi le fotografie di quella Rolleiflex che ha portato sempre con sé.

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Vivian Maier self portrait

Divergenthink

2 thoughts on “Vivian Maier, la fotografa rimasta nascosta in un cassetto

  1. L’arte di Vivian Maier ha saputo elevarsi come un ponte sui problemi della vita, un ponte che lei percorreva per evadere da una vita solitaria e monotona,.

    1. Ciao Yuli, grazie per l’apprezzamento, sono contenta che ti sia piaciuta quest’ultima riflessione su Vivian Maier, è un po’ quello che penso sulla profondità della sua arte. Spero tornerai ancora qui sul mio blog… ciao!

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