lettera alla luna rossa

Lettera alla luna rossa

LETTERA ALLA LUNA ROSSA

Questa sera avrò occhi solo per te, luna rossa.

SoundArticle: Debussy – Clair de lune

Sono solita osservarti con un’altra luce, ma è così bello cambiare…

Mi piace pensare che il tuo nuovo vestito rosso sarà visto con sfumature diverse in base agli occhi di chi ti osserverà sfilare lentamente sul palcoscenico della notte… c’è chi ti vedrà vestita di passione, chi di amore, chi di dolore, chi di solitudine…

Io ti vedrò vestita di vita. Una vita che gira, cambia colore e percorso, una vita che forse fino ad ora, mi ha mostrato soltanto una faccia, ma io mi sono sempre chiesta cosa ci fosse dall’altra parte, che aspetto abbia “the dark side of the moon”…

Intanto tu sei lì su e penso se tra milioni di occhi che ti osservano rapiti col tuo nuovo vestito, incrocerai i miei, penso a cosa potrai vedere nel mio sguardo, perché tu questa sera sei vestita, i miei occhi invece, sono sempre nudi e se mi guardi bene, puoi vedermi dentro…

I miei sono sempre gli stessi occhi di quella bambina che non ha mai smesso di guardare il cielo con aria da sognatrice, gli stessi occhi che nelle notti senza sonno, ti hanno posto tante domande…

Ora ho capito cosa mi sussurrava il tuo silenzio: ciò che conta non è restare immobili ad attendere una risposta, ma mettersi in movimento anche quando non vedi ancora la cima della montagna che stai scalando, perché solo nel viaggio potrai trovare ciò che cerchi e quando smetterai di cercare, quando i tuoi piedi si muoveranno da soli a tempo con la vita, ti renderai conto che la risposta non è una, ma infinite… risposte nelle strade nuove che intraprendi, nelle persone che incontri, nei cieli che navighi, nella forza di chi non si arrende mai, nel cuore di chi sa perdonare, nel dito di chi non giudica ma prova a capirti, nella mano stretta alla tua di chi resta accanto a te anche nel buio.

Ecco forse quello è il confine tra chi si accontenta del tuo silenzio e chi invece si addentra nel tuo “lato oscuro”,  perché chi vive profondamente lo fa accettando la metà bella e quella brutta, lo fa accettando la luce e il buio, la gioia e la sofferenza, la vittoria e la sconfitta, perché sono le facce della stessa medaglia, sono le due parti che insieme si completano e ti rendono “vivo”.

I miei occhi nudi saranno qui a fissarti sta notte con il tuo bellissimo vestito cangiante. Ma questa volta lascerò a casa le domande e porterò con me… solo la vita.

Divergenthink

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