amore

Amore tra papà e papà

Amore etero, amore gay, ma chi l’ha detto che la famiglia è quella composta da una madre e un padre? Ce lo dice la tradizione? La religione? La società?

SoundArticle: Alexandre Desplat – The Light Between Oceans Suite

Finalmente oggi ho ascoltato al telegiornale una bellissima notizia: in Italia per la prima volta il tribunale di Trento riconosce il legame tra i figli e il padre non genetico: la cosiddetta maternità surrogata. Ma soprattutto i due genitori sono due papà.

Mi dispiace pensare che ancora in troppi ritengano che l’amore tra persone dello stesso sesso non sia alla pari di un amore etero.

L’amore, il vero amore, è infinito e l’uomo non può afferrare con la mente un concetto così grande e profondo. L’uomo non è fatto per capirlo o per giudicarlo. L’amore può solo essere vissuto e donato. Per questo per me non c’è differenza tra un amore tra due donne, tra due uomini o tra un uomo e una donna. Per questo per me non c’è differenza tra un bambino che cresce con due papà o con una mamma e un papà. Per me la sola differenza sta nel vero e nel non vero amore e un bambino dovrebbe crescere solo in una famiglia che si ama e che lo ama.

Ci sono tanti genitori scellerati in giro e tante coppie che desiderano un figlio più di ogni altra cosa e ancora devono combattere con i pregiudizi di chi gli dice che due donne e due uomini non possono crescere un bambino, che un figlio deve riconoscere una figura maschile e una femminile. L’unica cosa di cui un bimbo ha bisogno è soltanto amore.

Vi lascio con una lettera così profonda e toccante, che spinge a riflettere su una cosa così banale quanto ancora incompresa: che l’amore tra due uomini è esattamente come l’amore tra un uomo e una donna. Oscar Wilde scrisse questa lettera al ragazzo che amava, quando a cullare i suoi tristi pensieri intrisi d’amore, erano le stelle lontane che vedeva dalla prigione, la prigione in cui era stato rinchiuso perché amava.

Mio carissimo ragazzo, questo è per assicurarti del mio amore immortale, eterno per te. Domani sarà tutto finito. Se la prigione e il disonore saranno il mio destino, pensa che il mio amore per te e questa idea, questa convinzione ancora più divina, che tu a tua volta mi ami, mi sosterranno nella mia infelicità e mi renderanno capace, spero, di sopportare il mio dolore con ogni pazienza. Poiché la speranza, anzi, la certezza, di incontrarti di nuovo in un altro mondo è la meta e l’ incoraggiamento della mia vita attuale, ah! Debbo continuare a vivere in questo mondo, per questa ragione. Il caro *** mi è venuto a trovare oggi. Gli ho dato parecchi messaggi per te. Mi ha detto una cosa che mi ha rassicurato: che a mia madre non mancherà mia niente. Ho sempre provveduto io al suo mantenimento, e il pensiero che avrebbe potuto soffrire delle privazioni mi rendeva infelice. Quanto a te (grazioso ragazzo dal cuore degno di un Cristo), quanto a te, ti prego, non appena avrai fatto tutto quello che puoi fare, parti per l’ Italia e riconquista la tua calma, e componi quelle belle poesie che sai fare tu, con quella grazia così strana. Non esporti all’ Inghilterra per nessuna ragione al mondo. Se un giorno, a Corfù o in qualche isola incantata, ci fosse una casetta dove potessimo vivere insieme, oh! La vita sarebbe più dolce di quanto sia stata mai. Il tuo amore ha ali larghe ed è forte, il tuo amore mi giunge attraverso le sbarre della mia prigione e mi conforta, il tuo amore è la luce di tutte le mie ore. Se il fato ci sarà avverso, coloro che non sanno cos’è l’amore scriveranno, lo so, che ho avuto una cattiva influenza sulla tua vita. Se ciò avverrà, tu scriverai, tu dirai a tua volta che non è vero. Il nostro amore è sempre stato bello e nobile, e se io sono stato il bersaglio di una terribile tragedia, è perché la natura di quell’amore non è stata compresa. Nella tua lettera di stamattina tu dici una cosa che mi dà coraggio. Debbo ricordarla. Scrivi che è mio dovere verso di te e verso me stesso vivere, malgrado tutto. Credo sia vero. Ci proverò e lo farò. Voglio che tu tenga informato Mr Humphreys dei tuoi spostamenti così che quando viene mi possa dire cosa fai. Credo che gli avvocati possano vedere i detenuti con una certa frequenza. Così potrò comunicare con te. Sono così felice che tu sia partito! So cosa deve esserti costato. Per me sarebbe stato un tormento pensarti in Inghilterra mentre il tuo nome veniva fatto in tribunale. Spero tu abbia copie di tutti i miei libri. I miei sono stati tutti venduti. Tendo le mani verso di te. Oh! possa io vivere per toccare i tuoi capelli e le tue mani. Credo che il tuo amore veglierà sulla mia vita. Se dovessi morire, voglio che tu viva una vita dolce e pacifica in qualche luogo fra fiori, quadri, libri, e moltissimo lavoro. Cerca di farmi avere tue notizie. Ti scrivo questa lettera in mezzo a grandi sofferenze; la lunga giornata in tribunale mi ha spossato. Carissimo ragazzo, dolcissimo fra tutti i giovani, amatissimo e più amabile. Oh! Aspettami! aspettami! Io sono ora, come sempre dal giorno in cui ci siamo conosciuti, devotamente il tuo, con un amore immortale.

Oscar

Divergenthink

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